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Arte contemporanea per il Museo Egizio |
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Cinquanta opere donate da artisti contemporanei ed esposte fino al 6 aprile nella sala Schiaparelli del Museo Egizio.
 | | Maschera egizia | È «L´arte di amare l´arte», iniziativa di Fondazione CittàItalia e Fondazione Museo Egizio - entrambe presiedute ad Alain Elkann - per raccogliere fondi da destinare al restauro di alcune maschere egizie in cartonnage risalenti all´Età Tarda (712-322 a. Cr.), presenti nelle collezioni in via Accademia delle Scienze. Lunedì 7 aprile alle 20.30 è prevista nello Statuario l´asta dei dipinti e delle sculture e installazioni ora esposte, coordinata da Bolaffi spa.
«Ribadiamo con questa iniziativa, che coniuga arte moderna e antica, la centralità della cultura - ha detto Alain Elkann, con riferimento alla campagna per rilanciare le bellezze d´Italia rivolta ai politici in vista delle elezioni - Fondazione Città Italia ha già raccolto in passato fondi per restauri, quest´autunno proprio attraverso un´asta si è recuperato un dipinto di Guercino alla Galleria Spada di Roma». Le maschere saranno rimesse a nuovo presso il Centro per il Restauro di Venaria e quindi mostrate al pubblico perché, ha aggiunto il presidente, «se il cittadino partecipa, vuole poi vedere i risultati di quanto ha fatto». L´assessore Fiorenzo Alfieri ha poi lanciato l´idea di «tenere più spesso presente nei nostri musei l´associazione tra arte antica e arte di oggi».
Nella mostra, opere di artisti soprattutto torinesi, da Penone, Pistoletto, Mainolfi e Salvo a Enrico De Paris, Tania Pistone, Manuele Cerutti, Ferdi Giardini, Paolo Grassino, Isola & Norzi, Luisa Valentini. Tra le curiosità, un «Pinguino» in polietilene di Cracking Art, mente Piero Gilardi è presente con un volo di gabbiani in poliuretano espanso e lattice. Molto rappresentata la scuola di pittori torinesi, da Campagnoli a Chessa, Francesco Casorati, Colombotto Rosso, Soffiantino e Tabusso
(fino a domenica 8.30-19.30, biglietto unico per museo e mostra, info 011/5617776, 06/36006206) |