Dopo quelle di Cheney, pressioni europee sull'Egitto.
Il Cairo, 19 gennaio - Il ministro degli Esteri tedesco Frank Walter Steinmeier è stato ricevuto dal presidente egiziano Hosni Mubarak. Ieri, il capo della diplomazia tedesca era stato accolto dal ministro degli Esteri egiziano Ahmed Abul Gheit, al quale ha chiesto che l'Egitto si allinei con l'Occidente in sede di Agenzia atomica internazionale e voti per il rinvio dell'Iran all'Onu a causa dei programmi nucleari di Teheran.
Abul Gheit ha ribadito la nota posizione egiziana che è contro la proliferazione nucleare in Medio Oriente, Israele compreso, ed è favorevole a una soluzione negoziata del problema sorto attorno al nucleare iraniano. Il ministro tedesco, dopo il colloquio con Mubarak, non ha saputo rispondere a una domanda che chiedeva spiegazioni sul perché il nucleare israeliano venisse ignorato.
Con una chiara ingerenza negli affari interni palestinesi alla vigilia delle elezioni, Steinmeier, facendo riferimento al futuro governo palestinese, ha affermato "Tutti hanno diritto di entrare nel governo, purché rinuncino alla violenza".
Fonte: Arabmonitor.info |