Egitto HomeStoriaReligioneFaraoni e regineApprofondimentiRacconti di viaggioComunica!NotizieFoto
Tutte le notizieMeteo EgittoNews attualità EgittoMubarak
Menu principale
Home
Storia
Religione
Faraoni e regine
Approfondimenti
Racconti di viaggio
Comunica!
Notizie
Foto
Ultime notizie
Sponsor Aton-Ra
Pagine correlate a questa:
Home antico egitto Notizie antico egitto Archeologia antico egitto Scoperte nuove statue di Ramses II
Scoperte nuove statue di Ramses II PDF Stampa E-mail
Statue pesanti fino a cinque tonnellate e che si pensano essere di uno dei più grandi faraoni egiziani, Ramses II, è stato trovato a nordest del Cairo. Lo ha annunciato in una noto il Consiglio supremo delle antichità dell'Egitto.
Ramses II governò l'Egitto dal 1304 al 1237 avanti Cristo, e ha presieduto un'era di grande espansione militare, erigendo statue e templi a se stesso in tutto l'Egitto. Credeva di essere il faraone menzionato nel racconto biblico di Mosè.
"Sono state ritrovate molte parti di statue di granito rosso... Hanno bisogno di restauri e pesano tra le quattro e le cinque tonnellate", dice la nota.
Una testa reale pesa tra le due e le tre tonnellate ed è stata trovata anche una statua seduta di 5,1 metri con iscritto il nome di Ramses II.
La scoperta è avvenuta ad un tempio del sole a nordest del Cairo, nell'antica Heliopolis, una regione conosciuta nell'antichità per la fede al sole e dove il consiglio dice esser stato inventato il calendario in base all'anno solare.
Domenica 26-2-2006, fonte Reuters


«Sono state rinvenute - ha detto Zahi Hawass del Consiglio - molte parti di statue di granito rosso, di cui la più grande aveva le fattezze di Ramsete II. La statua ha bisogno di restauro e pesa tra le quattro e cinque tonnellate». Sono state trovate anche una testa regale del peso di due-tre tonnellate e una statua seduta, alta poco più di cinque metri, su un lato della quale c’erano cartigli di Ramsete II. I reperti si trovavano in un tempo dedicato al sole nella regione di Eliopoli, nota nei tempi antichi come centro del culto del dio sole e dove venne inventato un calendario basato sull’anno solare. Il tempio, con all’interno le statue di granito rosa, è stato portato alla luce sotto un mercato del giovedì a Ain-Chams (ex Eliopoli, secondo il nome attribuito alla città dai greci), oggi un sobborgo del Cairo. In questo sito erano già state scoperte due pregevoli tombe della 26/ma dinastia.
< Precedente   Prossimo >




Notizie flash
Fini: bruciare le bandiere è peggio di uccidere
L'ex fascista Fini che dice che bruciate le bandiere di Israle è un atto più grave di quello commesso dai naziskin assassini di Verona. Questo la dice lunga sul livello democratico del nuovo presidente del Senato. Si dice sui mezzi di informazione che chi contesta Israele vuole "deligittimare" l'esistenza dello stato ebraico. Nessuno che faccia notare che Israele stesso nega la possibilità che nasca uno stato palestinese. Nei fatti Israele nega da decenni una possibilità di vita dignitosa ai palestinesi ma pretende che i palestinesi riconoscano il loro stato che da decenni occupa e controlla la Palestina.
Albanese recensisce Sharm el Sheikh
Arrivano spesso richieste di informazioni su Sharm el Sheikh, per cui è stata pubblicata una paginetta su questa amena località turistica con una efficace video-recensione a cura del grandissimo Antonio Albanese. Da non perdere... buon divertimento
Turismo responsabile per lo sviluppo
17-04-2008 Si tiene oggi e domani a Bologna il convegno “Il turismo responsabile come partenariato per lo sviluppo: verso la costruzione della rete Earth” si propone di porre le basi per la costituzione di una Rete Europea sul Turismo Responsabile.
Leggi tutto...
Cherasco, Vita e Morte nell’Antico Egitto
Mostra Cherasco
Mostra Cherasco
Sabato 19 aprile 2008, a Cherasco (Cuneo), alle ore 17, verrà inaugurata la mostra Vita e morte nell'Antico Egitto ideata e curata scientificamente dalla Dottoressa Silvia Einaudi ed ospitata nelle sale del seicentesco Palazzo Salamatoris che, recentemente restaurato, è un importante centro culturale e artistico. I reperti appartengono al Museo Egizio di Torino, a Musei della Provincia di Cuneo e a collezionisti privati italiani.
Leggi tutto...
Vattimo controcorrente
E se i disordini di Lhasa del 14 marzo non fossero stati altro che «un pogrom anticinese»? Una «caccia all'uomo finita con donne, bambini e vecchi dati alle fiamme?» e se la stampa internazionale «quella europea in particolare» fosse impegnata in «una campagna anti-cinese dai connotati razzisti», degna continuazione del vecchio «piano imperialista contro Pechino e della guerra dell'Oppio?».
Leggi tutto...
Login
Username
Password
Ricordami
Password dimenticata?
Non sei ancora iscritto? Fallo subito
» Scrivi al FORUM
» Chat utenti registrati
Bacheca


Devi registrarti per utilizzare la bacheca
Registra il tuo account qui!
Chi è Online
Abbiamo 12 visitatori connessi
SPONSOR Aton-Ra
Sondaggi
Quale periodo della storia egizia ti interessa di più?
  

Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.