Egitto HomeStoriaReligioneFaraoni e regineApprofondimentiRacconti di viaggioComunica!NotizieFoto
Tutte le notizieMeteo EgittoNews attualità EgittoMubarak
Menu principale
Home
Storia
Religione
Faraoni e regine
Approfondimenti
Racconti di viaggio
Comunica!
Notizie
Foto
Ultime notizie
Sponsor Aton-Ra
Pagine correlate a questa:
Home antico egitto Notizie antico egitto Egitto moderno antico egitto Abbattimento dei cani randagi a Giza e il Cairo
Abbattimento dei cani randagi a Giza e il Cairo Stampa E-mail
«Sterilizzare i randagi? Meno caro ucciderli» Dichiarazioni choc del responsabile del servizio veterinario di Giza, dove in primavera erano stati abbattuti migliaia di cani di strada. Contro la mattanza si era mobilitata anche l'attrice francese Brigitte Bardot.

Cani abbattuti e lasciati lungo le strade a Giza
Cani abbattuti e lasciati lungo le strade a Giza
IL CAIRO (Egitto) - Conto l'abbattimento indiscriminato dei cani randagi nelle vie del Cairo, e in particolare nella zona di Giza, dove sorgono le piramidi, è destinato a riprendere. La mattanza contro la quale lo scorso maggio era scesa in campo anche Brigitte Bardot potrebbe presto ricominciare e questo perché il servizio veterinario della comunità di Giza ha fatto apere, attraverso il più grande quotidiano egiziano, Al Ahram, che eliminare gli animali con una pallottola (così venivano sterminati i quattrozampe la scorsa primavera, e poi lasciati a morire agonizzanti per le strade) costa meno che avviare una campagna di sterilizzazione di massa.

LA LETTERA DELLA BARDOT - A maggio la Bardot aveva «supplicato» con una lettera il presidente egiziano Hosni Moubarak affinché intervenisse personalmente contro l'abbattimento dei randagi. «Paesi meno ricchi dell'Egitto - aveva spiegato la Bardot nella lettera - hanno scelto la strada della sterilizzazione». Ma secondo Abdullah Badr, responsabile del servizio veterinario, costerebbe circa 50 milioni di lire egiziane, ovvero circa 6,5 milioni di euro. Per gli abbattimenti, invece, ne sarebbero sufficienti 400 mila (50 mila euro. Non solo: lo stesso Badr ha stimato in quasi 4 milioni di euro il costo delle cure che andrebbero dipsenate alle persone morte o comunque attaccate dai cani randagi. Le autorità sanitarie egiziane accusano anche le organizzazioni non governative di non aver mantenuto l'impegno che si erano assunte di provvedere alla sterilizzazione dei cani di strada.

SPARI E AVVELENAMENTI - Ma Amina Abaza, direttrice dell'organizzazione egiziana Spare (Society for the protection of Animal Rights in Egypt) respinge al mittente le accuse e in una dichiarazione all'agenzia di stampa Afp evidenzia l'entità del dramma, spiegando che «76.000 cani sono stati abbattuti o avvelentati nella zona del Cairo». Altre organizzazione, come Animal Friends, stanno invece lottando per chiedere una legge che vieti l'abbatimento a colpi di pistola e le pratiche di avvelenamento.

30 settembre 2007 Corriere della Sera
< Precedente   Prossimo >




Notizie flash
Lo stato si assolve
G8, a Bolzaneto "non fu tortura" - Solo 15 condannati, trenta assoltiSette anni dopo i fatti di Genova, il verdetto del tribunale: chiesti 80 anni, condannati 24 -Tra indulto e prescrizione, nessuno in prigione. I ministeri dovranno risarcire i danni. La Procura: "Qualcosa di grave nella caserma è successo. Mai più fatti del genere"
Leggi tutto...
La lupa e la sfinge
Si inaugura questa sera la mostra "La lupa e la sfinge. Roma e l'Egitto dalla storia al mito", (11 luglio-9 novembre). Le opere esposte documentano l'ampio arco cronologico che va dal I secolo a.C. sino alla Età dei Lumi, durante il quale l'Egitto da "storia" diventa mito e da "Egittomania" si trasforma in "Egittofilia". Castel Sant'Angelo, lungotevere Castello 50.
Leggi tutto...
La nudità delle mummie scandalizza gli inglesi
Fanno scandalo le nudità delle mummie esposte al museo di Manchester. Dopo le insistenti critiche di molti visitatori, il direttore del museo è stato costretto a stendere sulle mummie un velo di lino che ne nascondesse le fattezze.
Leggi tutto...
Fini: bruciare le bandiere è peggio di uccidere
L'ex fascista Fini che dice che bruciate le bandiere di Israle è un atto più grave di quello commesso dai naziskin assassini di Verona. Questo la dice lunga sul livello democratico del nuovo presidente del Senato. Si dice sui mezzi di informazione che chi contesta Israele vuole "deligittimare" l'esistenza dello stato ebraico. Nessuno che faccia notare che Israele stesso nega la possibilità che nasca uno stato palestinese. Nei fatti Israele nega da decenni una possibilità di vita dignitosa ai palestinesi ma pretende che i palestinesi riconoscano il loro stato che da decenni occupa e controlla la Palestina.
Albanese recensisce Sharm el Sheikh
Arrivano spesso richieste di informazioni su Sharm el Sheikh, per cui è stata pubblicata una paginetta su questa amena località turistica con una efficace video-recensione a cura del grandissimo Antonio Albanese. Da non perdere... buon divertimento
Login
Username
Password
Ricordami
Password dimenticata?
Non sei ancora iscritto? Fallo subito
» Scrivi al FORUM
» Chat utenti registrati
Bacheca


Devi registrarti per utilizzare la bacheca
Registra il tuo account qui!
Chi è Online
Abbiamo 59 visitatori connessi
SPONSOR Aton-Ra
Sondaggi
Quali notizie ritienti più interessanti?
  

Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.