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Crisi economica in Egitto |
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La crisi del pane scoppiata in Egitto a causa del rincaro del prezzo internazionale del grano è sempre di più nel centro dell'attenzione della stampa araba. Stamane, due tra i maggiori quotidiani arabi, mettono in primo piano l'intervento dell'esercito e della polizia voluto dal presidente egiziano Hosni Mubarak per "porre fine alla crisi di produzione" del primario alimento.
Al Ahram, 'primo' quotidiano egiziano in primo piano dedica l'apertura a "due riunioni del rais con il primo ministro", per affrontare la crisi: Oltre agli provvedimenti di urgenza dei giorni scorsi, il presidente ha dato direttive "urgentissime" per "separare la produzione del pane dalla distribuzione" per "comattere il mercato nero". Al Ahram riferisce che proprio a causa della speculazione "il prezzo di un chilo di farina è balzato a 260 sterline" locali (pari a circa 30 euro), rispetto ai circa 1,8 euro 'sostenuto' dallo stato.
Lo stesso quotidiano riporta le parole del rais che ha voluto rassicurare i ceti bassi che negli ultimi tempi hanno preso d'assalto i panifici: "Il rincaro del prezzo del grano - ha detto il presidente - non deve in alcun modo toccare i redditi bassi".
Anche il quotidiano palestinese al Quds al Arabi, dedica ampio spazio alla crisi del pane che "accresce i timori di un'esplosione sociale" incontrollabile. Il quotidiano arabo edito a Londra, citando rapporti del ministero della sanità locale, afferma che a causa della crisi economica che affligge il più grande paese arabo, "nel 2007, oltre 4 mila egiziani si sono suicidati".
Secondo la tv araba Al Jazeera, sarebbero 15 i morti causati nelle ultime due settimane dalle resse generate dalle interminabili file per l'acquisto del pane a prezzo calmierato. All'origine del problema sarebbe la corsa dei prezzi internazionali del grano, di cui Il Cairo è uno dei primi importatori mondiali. I sussidi al pane quest'anno costeranno al governo 850 milioni di dollari in più rispetto all'anno passato toccando la soglia dei 2,67 miliardi di dollari.
precisazioni
Il presidente egiziano Hosni Mubarak ha ordinato all'esercito di supervisionare all'aumento della produzione e della distribuzione del pane per far fronte alla grave carenza che ha scatenato violenti scontri nei panifici delle periferie nei quali sono morte almeno due persone. La domanda di pane sovvenzionato è aumentata in modo esponenziale, dovuto anche all'incremento dei prezzi delle materie. Un salasso per le famiglie a basso reddito.
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