Egitto HomeStoriaReligioneFaraoni e regineApprofondimentiRacconti di viaggioComunica!NotizieFoto
Tutte le notizieMeteo EgittoNews attualità EgittoMubarak
Menu principale
Home
Storia
Religione
Faraoni e regine
Approfondimenti
Racconti di viaggio
Comunica!
Notizie
Foto
Ultime notizie
Sponsor Aton-Ra
Pagine correlate a questa:
Home antico egitto Notizie antico egitto Egitto moderno antico egitto Crisi economica in Egitto
Crisi economica in Egitto Stampa E-mail
La crisi del pane scoppiata in Egitto a causa del rincaro del prezzo internazionale del grano è sempre di più nel centro dell'attenzione della stampa araba. Stamane, due tra i maggiori quotidiani arabi, mettono in primo piano l'intervento dell'esercito e della polizia voluto dal presidente egiziano Hosni Mubarak per "porre fine alla crisi di produzione" del primario alimento.

Al Ahram, 'primo' quotidiano egiziano in primo piano dedica l'apertura a "due riunioni del rais con il primo ministro", per affrontare la crisi: Oltre agli provvedimenti di urgenza dei giorni scorsi, il presidente ha dato direttive "urgentissime" per "separare la produzione del pane dalla distribuzione" per "comattere il mercato nero". Al Ahram riferisce che proprio a causa della speculazione "il prezzo di un chilo di farina è balzato a 260 sterline" locali (pari a circa 30 euro), rispetto ai circa 1,8 euro 'sostenuto' dallo stato.

Lo stesso quotidiano riporta le parole del rais che ha voluto rassicurare i ceti bassi che negli ultimi tempi hanno preso d'assalto i panifici: "Il rincaro del prezzo del grano - ha detto il presidente - non deve in alcun modo toccare i redditi bassi".

Anche il quotidiano palestinese al Quds al Arabi, dedica ampio spazio alla crisi del pane che "accresce i timori di un'esplosione sociale" incontrollabile. Il quotidiano arabo edito a Londra, citando rapporti del ministero della sanità locale, afferma che a causa della crisi economica che affligge il più grande paese arabo, "nel 2007, oltre 4 mila egiziani si sono suicidati".

Secondo la tv araba Al Jazeera, sarebbero 15 i morti causati nelle ultime due settimane dalle resse generate dalle interminabili file per l'acquisto del pane a prezzo calmierato. All'origine del problema sarebbe la corsa dei prezzi internazionali del grano, di cui Il Cairo è uno dei primi importatori mondiali. I sussidi al pane quest'anno costeranno al governo 850 milioni di dollari in più rispetto all'anno passato toccando la soglia dei 2,67 miliardi di dollari.

precisazioni
< Precedente   Prossimo >




Notizie flash
Fini: bruciare le bandiere è peggio di uccidere
L'ex fascista Fini che dice che bruciate le bandiere di Israle è un atto più grave di quello commesso dai naziskin assassini di Verona. Questo la dice lunga sul livello democratico del nuovo presidente del Senato. Si dice sui mezzi di informazione che chi contesta Israele vuole "deligittimare" l'esistenza dello stato ebraico. Nessuno che faccia notare che Israele stesso nega la possibilità che nasca uno stato palestinese. Nei fatti Israele nega da decenni una possibilità di vita dignitosa ai palestinesi ma pretende che i palestinesi riconoscano il loro stato che da decenni occupa e controlla la Palestina.
Albanese recensisce Sharm el Sheikh
Arrivano spesso richieste di informazioni su Sharm el Sheikh, per cui è stata pubblicata una paginetta su questa amena località turistica con una efficace video-recensione a cura del grandissimo Antonio Albanese. Da non perdere... buon divertimento
Turismo responsabile per lo sviluppo
17-04-2008 Si tiene oggi e domani a Bologna il convegno “Il turismo responsabile come partenariato per lo sviluppo: verso la costruzione della rete Earth” si propone di porre le basi per la costituzione di una Rete Europea sul Turismo Responsabile.
Leggi tutto...
Cherasco, Vita e Morte nell’Antico Egitto
Mostra Cherasco
Mostra Cherasco
Sabato 19 aprile 2008, a Cherasco (Cuneo), alle ore 17, verrà inaugurata la mostra Vita e morte nell'Antico Egitto ideata e curata scientificamente dalla Dottoressa Silvia Einaudi ed ospitata nelle sale del seicentesco Palazzo Salamatoris che, recentemente restaurato, è un importante centro culturale e artistico. I reperti appartengono al Museo Egizio di Torino, a Musei della Provincia di Cuneo e a collezionisti privati italiani.
Leggi tutto...
Vattimo controcorrente
E se i disordini di Lhasa del 14 marzo non fossero stati altro che «un pogrom anticinese»? Una «caccia all'uomo finita con donne, bambini e vecchi dati alle fiamme?» e se la stampa internazionale «quella europea in particolare» fosse impegnata in «una campagna anti-cinese dai connotati razzisti», degna continuazione del vecchio «piano imperialista contro Pechino e della guerra dell'Oppio?».
Leggi tutto...
Login
Username
Password
Ricordami
Password dimenticata?
Non sei ancora iscritto? Fallo subito
» Scrivi al FORUM
» Chat utenti registrati
Bacheca


Devi registrarti per utilizzare la bacheca
Registra il tuo account qui!
Chi è Online
Abbiamo 18 visitatori connessi
SPONSOR Aton-Ra
Sondaggi
Quale periodo della storia egizia ti interessa di più?
  

Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.