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Polizia egiziana carica profughi sudanesi: 20 morti |
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La polizia ha attaccato i rifugiati accampati davanti a un'agenzia dell'Onu dal 29 settembre. Per leader emigrati i morti sono 26. Le cifre "ufficiali" che inizialmente parlavano di 10 morti ora dicono che i morti sarebbero almeno 20.
30-12-2005 IL CAIRO - È salito a 20 morti, tra cui una bambina di quattro anni, il bilancio delle cariche della polizia egiziana contro centinaia di profughi sudanesi, accampati davanti alla sede dell'Acnur (l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) a Il Cairo. Lo riferiscono fonti del ministero dell'Interno egiziano, precisando che nella ressa sono rimaste ferite altre 30 persone, tra cui anziani e bambini.
La polizia, dopo aver cercato di convincere i circa 3.500 dimostranti a lasciare la piazza dove stavano dimostrando dal 29 settembre vicino agli uffici dell'Acnur (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), ha usato cannoni ad acqua e verso l'alba li ha caricati.
"È diventato un campo di battaglia, i sudanesi facevano resistenza armati di mattoni e pietre, e i poliziotti in assetto antisommossa picchiavano chiunque" (tutto il mondo è paese n.d.r), hanno riferito testimoni oculari.
«Sulla piazza c'erano corpi di persone, ma forse solo feriti», ha detto un altro testimone.
Secondo un comunicato del ministero dell'Interno egiziano, che ha confermato le dieci vittime, la polizia ha cercato di disperdere i manifestanti in modo pacifico «ma i capi degli emigrati hanno incitato agli attacchi contro i poliziotti» (.. le questure sono uguali dappertutto n.d.r).
DA TRE MESI - L'Acnur aveva chiesto al governo egiziano di risolvere pacificamente la situazione.
Infatti da tre mesi un gruppo di sudanesi si era accampato in un piccolo giardino (grande poco più di un campo di tennis).
A poco a poco la tendopoli è cresciuta ai lati di un importante viale cittadino fino a raggiungere il numero di circa 3.500 rifugiati.
In questo periodo tre profughi sono deceduti, compreso un bambino di 4 anni per un'infezione polmonare.
Funzionari dell'Acnur nei giorni scorsi avevano raggiunto un accordo con i capi dei rifugiati: sarebbero stati esaminati alcuni casi offrendo 700 dollari (590 euro) per trovare una sistemazione in Egitto. Molti profughi però hanno rifiutato l'accordo dicendo che volevano assicurazioni di potersi trasferire fuori dall'Egitto. Poco dopo mezzanotte migliaia di poliziotti hanno circondato il campo improvvisato. Alcuni profughi hanno accettato di essere portati altrove con autobus messi a disposizione dal governo egiziano, altri hanno rifiutato e sono iniziati gli scontri.
Fonte: corriere della sera
30 dicembre 2005
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