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Proteste conto il presidente Egiziano Mubarak |
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il 4 maggio prossimo, in occasione del 80esimo compleanno del presidente egiziano Hosni Mubarak il movimento di protesta Kefaya, ha annunciato di voler aderire con uno sciopero alla petizione firmata da un migliaio di internauti egiziani che hanno chiesto ai cittadini di vestirsi in nero per quel giorno.
Lo scrive stamane il quotidiano palestinese al Quds al Arabi.
"Confermiano la nostra determinazione di organizzare una campagna di sit-in generalizzata per chiedere di porre fine al regime del ditatore e di quello della sua famiglia", lo ha detto ad al Quds al Arabi Abdul Halim Qandil, portavoce del movimento Kefaya.
Il foglio edito a Londra, parla di "centinia di messaggi giunti al sito web 'facebook', un portale frequentatissmo dai giovani egiziani. Grazie al tam tam della rete, riuscirono a mobilitare molti giovani per sostenere lo sciopero del 6 aprile scorso a nord del Cairo. Negli incidenti che hanno accompagnato la protesta dei lavoratori tessili di al Mehalla rimase ucciso un ragazzo di 15 anni e ci furono decine di feriti e centinai di arresti.
Nelle centinaia di messaggi giunti al forum del sito facebook, i giovani si sacmbiano le idee per escogitare forme di protesta plateali come "vestirsi in nero", in segno di "lutto e protesta", rispettivamente per "il complenno del presidente e il caro vita". Altri propongono di "issare una bandiera nera". Alcuni stanno per lanciare "una canzone dedicata al rais". Il timore di una scarsa partecipazione a causa degli "esami di maturit¿" che coincidono con il giorno dell'80esimo anniversario della nascita del presidente, non scalfisce le speranze dei ragazzi della rete: "Dobbiamo crederci", scrive uno che dice di volere prendere per mano "il nostro destino" e "farla finita con uno salario dei lavoratori che si consuma alla prima settimana del mese".
La protesta dei frequentatori della rete internet ha un impronta laica e non sembra controllata dai fondamentalisti islamici. Preoccupati dal fenomeno "ragazzi del Facebook", come gli chiamano i media arabi, le autorit¿ egiziana "hanno assoldato molti sabotatori per disturbare il forum del sito" con messaggi provocatori" scrive al Quds al Arabi.
25/4/08 (Apcom)
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