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Si chiama Nasrallah il dattero più buono del Ramadan |
Egitto 24-09-2006 - Quest'anno la 'politica del dattero' in Egitto incorona Nasrallah: il nome del carismatico leader degli Hezbollah, ‘l’eroe’ della guerra in Libano, è stato infatti dato dai venditori di datteri del Cairo alla qualità più grossa fra quelle in commercio per il mese sacro del digiuno, il Ramadan, che inizierà domenica.
In un Paese in cui i datteri sono elemento fondamentale dell'alimentazione e della produzione agricola - e che nel mese di Ramadan si trasformano, accompagnati secondo tradizione da un bicchiere di latte, nel simbolo della rottura del digiuno - qualcuno li utilizza anche come 'termometro del consenso' politico.
Ecco quindi spuntare nelle grandi ceste disposte lungo le strade del mercato, oltre ai ricercatissimi Nasrallah da 4 euro al chilo, i datteri Ahmadinejad a circa 3 euro e persino quelli Chavez, meno cari, a 2 euro circa. I più economici della categoria, neanche a dirlo, sono i datteri Olmert, il cui prezzo oscilla intorno all'euro al chilo.
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Notizie flash |
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L’esposizione presenterà nelle città di Tokyo, Sendai, Fukuoka, Kobe e Shizuoka ben 150 reperti del Museo Egizio di Torino. Cifra distintiva dell’esposizione sarà il suo ‘duplice soggetto’. I visitatori potranno, infatti, scoprire sia il fascino dell’arte e della cultura dell’Antico Egitto, sia le particolarità di un museo unico come quello Egizio di Torino. Cinque tappe nelle principali città giapponesi a partire dal prossimo anno.
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Scoperta piramide sepolta in Perù |
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29/09/2008 Scoperta in Peru', a Cahuachi, nella culla della civilta' Nasca, una piramide sepolta. La piramide di terra cruda potrebbe essere stata sotterrata dagli stessi abitanti della zona dopo un violento terremoto e alluvioni devastanti. |
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Egitto, liberati i turisti rapiti |
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I turisti rapiti dieci giorni fa nelle regioni meridionali dell'Egitto (italiani, tedeschi e rumeni e le guide egiziane) sono stati liberati. Come al solito, nessun riscatto è stato pagato e non c'è stato blitz (Berlusconi). Metà dei rapitori sarebbero stati uccici (secondo gli Egiziani). Tutto bene quel che finisce bene: "hanno partecipato anche uomini dell'intelligence e delle forze speciali delle forze armate italiane" ha detto Frattini che non ha mancato di sottolineare la proficua collaborazione tra "le intelligence" degli stati amici: Egitto, Sudan, Libia, Germania, Romania. |
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Turisti rapiti in Egitto: negoziazione |
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Il Cairo: "Liberati i turisti rapiti in Egitto". La Farnesina non conferma, si sta negoziando. Al Jazeera: "Sono stati rilasciati". |
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Turisti italiani rapiti in Egitto |
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Undici turisti stranieri, tra cui cinque italiani, sono stati rapiti da un gruppo di uomini armati nell'alto Egitto, non lontano dalla diga di Assuan. |
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