IL CAIRO 21-01-06 - Il gruppo militante palestinese di Hamas riconosce l'esistenza di Israele ed entrerà in negoziati con lo stato ebraico. Lo ha detto il ministro degli estri egiziano Ahmed Abul Gheit, in un'intervista pubblicata oggi su un quotidiano arabo.
Entrare nel processo politico porterà a cambiamenti fondamentali nel pensiero di Hamas, ha aggiunto Abul Gheit, il cui governo nell'ultimo anno ha avuto stretti contatti con Hamas e altri gruppi palestinesi.
Hamas, che sostiene di voler rimpiazzare Israele con uno stato islamico nella Palestina storica, prende parte alle elezioni che si terranno il 25 gennaio. In passato alcuni dei suoi leader hanno parlato della possibilità di un riconoscimento di Israele, ma ci sono evidenti dissensi all'interno del gruppo.
"Sono certo che Hamas riconosca l'esistenza di Israele e sono certo che sia in grado di coesistere con l'idea di negoziati con Israele", ha detto Abul Gheit al quotidiano arabo a Londra, Asharq al Awsat. "Non è il caso di creare equivoci su questo punto.... ha accettato una tregua (lo scorso anno), con chi l'ha fatta? Con un fantasma?".
fonte: http://www.swissinfo.org |