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L’Egitto magico in mostra fino a novembre |
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Per l’apertura della stagione culturale dedicata alle arti visive, la città di Chivasso ha scelto una mostra particolare che, come è stato chiaro fin dalla sua inaugurazione, ha subito saputo attirare l’attenzione del pubblico.
“Egitto Magico. Monili e amuleti del deserto e delle oasi”, è il titolo di questo allestimento che si candida ad essere il più importante del genere mai presentato in Europa.
Ideatore della mostra, l’antropologo Gianni Bonotto che con questa rassegna di monili e amuleti presenta una ricerca frutto di molti anni di lavoro, condotta proprio nella terra del Nilo. La fertilità era uno dei valori fondamentali per le donne egiziane che, quando si rivelavano incapaci di dare alla luce dei figli, potevano essere ripudiate. E allora, per sconfiggere questo pericolo, le donne cercarono di imputare la loro infertilità al malocchio, alle fatture ed ecco che amuleti, argenti e pietre, diventano i talismani magici capaci di proteggerle. I risultati emersi dagli studi di Bonotto, sono stati raccolti in un bellissimo volume edito dalla Celid che oltre ad essere il catalogo della mostra, diventerà anche un testo universitario.
L’inaugurazione è avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, alla presenza di numerosi ospiti che hanno rappresentato l’Egitto, dal Direttore dell’Accademia di Cultura egiziana a Roma, il dottor Kammel, in vece dell’Ambasciatore d’Egitto, alla Rappresentante della comunità italiana in Egitto, dottoressa Emi. Nel primo pomeriggio invece, in anteprima la mostra era stata visitata dall’Assessore regionale alla Cultura, Gianni Oliva e presentata alla stampa.
Il livello della mostra, che ha ricevuto apprezzamenti a livello internazionale da esperti della Columbia University e del British Museum, è stato elogiato dal sindaco Bruno Matola che nel discorso di apertura ha ringraziato l’Assessore alla Cultura Alessandro Germani per il grande lavoro svolto e il direttore della sezione “I Luoghi dell’Arte”, che ha collaborato all’allestimento, Diego Bionda. Un ringraziamento speciale da parte di Alessandro Germani è andato all’ingegner Gianni Bonotto, per aver scelto proprio Chivasso, sua città di adozione, per presentare i risultati della sua ricerca.
Nelle prossime settimane, “Egitto Magico” verrà visitata da tutte e 47 le classi del liceo statale “Newton” e da tutte le scuole che ne faranno richiesta.
La mostra, allestita presso Palazzo Einaudi, sarà aperta al pubblico fino al 18 novembre, con i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Per informazioni si possono contattare lo Sportello Turistico allo 011.9103591 e l’Ufficio Cultura allo 011.9115456. L’ingresso è gratuito.
A cura di Annarita Scalvenzo
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