La città perduta dei costruttori di piramidi
Quando il faraone Cheope salì sul trono dell’Egitto, immediatamente cominciò a commettere ogni genere di malvagità. Chiuse i templi e impedì al suo popolo di recare offerte agli dei. Al contrario, costrinse tutti i suoi sudditi, senza eccezione alcuna, a lavorare duramente per lui. Alcuni dovevano trascinare grossi blocchi di pietra dalle cave fin sulla riva del Nilo. Altri poi si dovevano prendere cura di quegli stessi blocchi non appena erano stati trasportati con le chiatte sull’altra sponda del fiume e trascinarli sull’altura prescelta.


L'Antico Regno della storia egizia comprende cinque secoli, durante i quali si succedettero quattro dinastie (dalla III alla VI). La capitale venne trasferita a Menfi (da cui la denominazione anche di regno menfita), città fondata a Sud del delta già nel periodo arcaico precedente. Si perfezionò anche l'organizzazione dello stato: i faraoni riuscirono a sottrarsi all'eccessiva dipendenza dal clero di Eliopoli (città dove vi era il santuario federale dei popoli d'Egitto) affidando al sacerdote più importante l'incarico di visir (primo collaboratore del faraone).