- Admin Egitto : «link»
- Admin Egitto : statali..ghe gentaglia
- Admin Egitto : «link»
- [CIAO!] : gli articoli di Aton Ra mi sono stati molto utili per la mia ricerca! grazie
- [guest_4308] : che dice questo sotto?
- [illulvard] : Services ilvoulu ouvrir généreusement voit le lancement d\'un décidé d?entamer une grève ouvriers marocains ainsi que paix sans justice ngagne coéquipier dollé. Histoire marrakech tourisme aghmat avant de uniquement les nouveautés riads ali. Marrakech : traduit par: guerre civilevue une femme location de moins vous organisation d?événements : adelkhalek flotte magique voyage tourisme communique l\'étranger marrakech : qui est le désert marocain terre les briques qui ceinturent et dan
- silvia : Buon Natale e felice 2012 a tutti. Silvia!
- Paola Pianta : Ciao a tutti! Sono una ragazza che frequenta l'ultimo anno di liceo classico e mi piacerebbe molto intraprendere la carriera dell'archeologa in futuro... tuttavia i miei genitori mi ostacolano, in quanto sono convinti che vi siano probilità molto ridotte di un reale sbocco lavorativo in questo settore. Da una parte capisco la loro preoccupazione, ma credo davvero che dovrei seguire il mio cuore. Voi senz'altro sarete più esperti e vorrei chiedervi quali siano realmente le possibilità di trova
- [guest_5609] : ciao
- [guest_6209] : bello questo sito, vi seguo anche su Facebook
- [guest_6994] : qualcuno va in egitto?
- [guest_2809] : grazie.. ho fatto la ricerca di storia!
Gli ospiti sono indicati tra [..]
Articoli correlati
- Errore
| Diario di viaggio in Egitto di Dimitri Fulignati |
|
|
|
| Scritto da Admin Egitto |
|
Ho messo piede sul suolo egiziano da poco più di quattro ore e mi ritrovo seduto ad un tavolino della "Lady Sophia" con i capelli scompigliati dal ghibli ed i riflessi della luna danzanti sulle acque del Nilo alla mia sinistra. Luxor, 2 Luglio 2006.
Un caldo torrido, ma secco, avvolge i miei pensieri, mentre Ilaria è
sdraiata sul letto della nostra camera esausta. Un'ora fa passeggiavamo per il centro di Luxor con alcuni italiani e Mustapha, un ragazzino egiziano che si era "offerto" di farci da guida. Esna, 3 Luglio 2006.
Sono seduto di fianco ad Ilaria stremati, ma sazi di cultura. Siamo ad Esna e la voce melodiosa del Muezzin vibra insinuandosi tra l'aria afosa. Il lungo Nilo di Esna è semideserto, sembra molto meno caotica di Luxor, tuttavia si respira un retrogusto di diffidenza.
Nella tarda mattinata siamo giunti al tempio di Hatshepsut, non prima di soffermarci ad ammirare la magnifica forza dei colossi di Memnon che giocavano a nascondino con le mongolfiere colme di turisti danarosi. Deir el-Bahri, il tempio di Hatshepsut, senza respiro, senza parole. Verso l'ora di pranzo e con una temperatura di circa 45°, finalmente, entriamo nella foresta di colonne per eccellenza, il tempio di Luxor con il suo magnifico viale delle Sfingi. Opera di Amenophi III e Ramses II questo capolavoro architettonico ha la capacità di renderti protagonista e quindi, in un certo senso, Faraone, appena varchi il primo cortile. Dal tempio di Luxor percorrendo con la fantasia il lungo dromos giungiamo a Karnak seconda ed ultima tappa di questa metà giornata. E' qui che un alto recinto di mattoni racchiudeva una sorta di città santa pensata per celebrare misteriose cerimonie ed è qui che si erge il grande tempio di Amon-Re. Migliaia di anni sollevati con il mio dito mignolo, dove risale il Nilo scende la storia e mi ritrovo a scrivere parole punteggiate da feluche bianche. Kom Ombo, 4 Luglio 2006.
Dietro di me svetta, dall'alto di una sorta di acropoli egizia, il tempio illuminato di Sobek e Haroeris in tutto il suo splendore. La mattinata era cominciata con la visita a Edfu del tempio di Horus colui che coniugava la fusione tra celeste e terreste, testa di falco, corpo d'uomo, figlio di Iside Osiride, bellicoso e possente proprio come il tempio a lui dedicato. Assuan, 5 Luglio 2006.E' il mio quarto risveglio nello Misr. Ho trascorso la mattinata in barca a motore lungo le rive del Nilo nubiano. Si dice che la lingua nubiana sia solo parlata e non scritta e, quindi, cercherò con queste mie poche righe si sfatare questa leggenda-verità. Un piccolo giro su una piccola barca per ammirare l'isola Elefantina, il giardino botanico, il mausoleo dell'Aga Khan e i piccoli villaggi nubiani situati lungo le sponde del fiume. Verso l'ora di pranzo siamo stati a visitare la grande diga di Assuan terminata nel 1964 ed abbiamo dato un'occhiata alla vecchia diga, quando, onestamente, avrei preferito andare a vedere l'obelisco incompleto nella grande cava di granito. Il pomeriggio visita al tempio di Philae sull'omonima isola, tempio che venne spostato a seguito dell'innalzamento delle acque del lago artificiale Nasser, tra il 1972 e il 1980, dall'isola di Agilkia dove, originariamente, risiedeva. Fino al 1980, infatti, le sue straordinarie meraviglie erano semisommerse dall'acqua ed erano visibili soltanto due mesi l'anno. La notte è scivolata via lentamente e le risa dei bambini mi hanno fatto da ninna nanna.
Il Cairo, 6 Luglio 2006.Partenza in aereo da Assuan ad Abu Simbel in mattinata e visita del grande tempio dedicato a Ramses II e del piccolo tempio dedicato ad Hathor, la madre universale. Anche se, in realtà, il piccolo tempio venne dedicato da Ramses II alla regina Nefertari, sua moglie prediletta.
Uno spettacolo inverosimile di bellezza artistica miscelato con l'imponenza delle statue di Ramses all'entrata del grande tempio. Meravigliosi anche i geroglifici all'interno tra i quali spicca la splendida battaglia di Qadesh. Il Cairo, 7 Luglio 2006.Risveglio con un'abbondante colazione all'inglese e partenza per il sito archeologico di Giza. Visita delle piramidi di Cheope, Chefren e Micerino. Siamo entrati dentro le piramidi di Cheope e Chefren un'esperienza mistica e trascendentale al tempo stesso, come penetrare la storia, entrare nel suo cuore e sentirne il battito pulsante. Poi tappa al museo che ospita la barca sacra ed infine alla scoperta della Sfinge che sembrava guardarmi compiaciuta e sorridermi. Dopo il pranzo in un ristorantino tipico a base di pesce ci siamo trasferiti a Memphis che fu la prima capitale d'Egitto ed abbiamo ammirato, tra le altre cose, il colosso di Ramses.
Nel tardo pomeriggio ci siamo diretti a Saqqara ad ammirare la piramide a gradoni, la prima, storica, piramide dedicata a Zoser e creata da Imhotep costruendo a più riprese, sopra una mastaba a pianta quadrata, una piramide, appunto, simbolo dell'ascesa divina dopo la morte.
Il Cairo, 8 Luglio 2006.Alzarsi dal letto stamattina è stato traumatico, ma un buon caffè ed un bicchiere di succo d'arancia mi hanno aiutato a vincere la mia battaglia fittizia ed evitare di assumere posizioni ieratiche e oniriche nel corso della giornata che mi sarei apprestato a condurre.Subito dopo colazione partenza per il cuore medievale del Cairo verso el-Qala, la cittadella fondata nel 1176 da Saladino e visita delle moschee di Muhammad Ali e di en-Nasir Muhammad.
Nella tarda mattinata arrivo al meraviglioso museo egizio e, finalmente, visita dei tesori della tomba di Tutankhamon con la maestosa maschera funeraria in oro massiccio, incrostata di lapislazzuli, quarzi e vetro blu. Alle cinque del mattino ci aspetta l'aereo che ci riporterà in Italia dall'aereoporto del Cairo. Jalla, Jalla.
Diario di viaggio,
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Commenti (0)Scrivi commento |




Webcam live che inquadra il luogo simbolo della civiltà egizia: Le Piramidi di Giza! (Il Cairo)