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Introduzione

"LA SHOA NON GIUSTIFICA LE VIOLENZE" ....
"Israele non puo' servirsi della tragedia dell'Olocausto come scusa per non interrogarsi sul suo comportamento. Non possiamo aspettarci - ha proseguito - che i palestinesi accettino l'Olocausto, come una ragione perche' sgomberi, occupazioni, blocco dei territori, e ora omicidi extragiudiziali siano ignorati.

KOFI ANNAN, Segretario Generale delle Nazioni Unite alla Conferenza mondiale contro il razzismo e la xenofobia.



Da oltre 34 anni Israele occupa militarmente militarmente i territori palestinesi della Cisgordania, Gaza, Gerusalemme Est.

Il consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è occupato varie volte della questione ma purtroppo gli interessi americani nel mantenere l'attuale stato di cose hanno fatto si che non sia mai stata presa alcuna misura concreta per far cessare l'occupazione ebraica.

Al contrario si è permesso agli israeliani di condurre una politica di continua destabilizzazione della regione alla quale nessuna nazione del medio oriente è in grado di opporsi militarmente. Lo stato ebraico è in grado di tenere sotto minaccia nucleare tutti gli stati mediorientali e alcune regioni dell'ex Unione Sovietica. La situzione è degenerata con l'elezione di Ariel Sharon a capo della destra guerrafondaia. Si sta tentando di giudicare Sharon (ma c'è da giurare che tutto sfumerà) per crimini di guerra e crimini contro l'umanità per i fatti accaduti nel 1982 nei campi profughi palestinesi in Libano, quando vennero barbaramente uccise oltre diecimila persone.

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