In Egitto continuano gli scontri tra forze dell'ordine e Fratelli Musulmani nell'ultimo giorno delle elezioni politiche. Due uomini, Shaban Ahmed Abu Raba e Atef Mohamed Ahmed, entrambi militanti della Fratellanza Musulmana, sono stati uccisi a Damietta dalla polizia, che lanciava gas lacrimogeni e proiettili di gomma alla folla assiepata davanti ai seggi.
Una terza persona, lo studente Samer el Masri, è in gravissime condizioni.
Sale così a cinque il numero dei morti in Egitto per le violenze legate al processo elettorale cominciato il 9 novembre scorso. Secondo alcuni testimoni, nei villaggi dove la Fratellanza Musulmana aveva ottenuto buoni risultati nel voto della settimana scorsa, gli agenti hanno usato la forza allo scopo di dissuadere gli elettori dal recarsi alle urne.
La città di Damietta, sulla costa a nord del Paese, è una delle aree più bersagliate dalla polizia.
7-12-2005 Rainews24 |