L'Egitto dice sì al nucleare

L'Egitto dice sì al nucleare, il primo impianto sorgerà nel distretto di Matrouh. Il cantiere per la costruzione verrà tirato su a Dabaa nonostante i tentativi di sabotaggio e le proteste dei residenti, (disinformati dall'informazione "alternativa").

l Cairo, 18 gen. - (Adnkronos/Aki) - Il primo ministro egiziano Kamal al-Ganzouri ha informato i ministri che il governo porterà avanti i suoi piani per la costruzione del primo impianto nucleare dell'Egitto. Lo ha dichiarato il ministro per la Pianificazione e la Cooperazione internazionale Fayza Abouelnaga.

Il cantiere per la costruzione dell'impianto, a Dabaa nel governatorato di Matrouh, è stato danneggiato da vandali all'inizio della settimana, con un danno di 500 milioni di lire egiziane. Una fonte ufficiale ha dichiarato a condizione di anonimato al quotidiano Al-Masry Al-Youm che si sospetta che ''dietro al caos'' ci sia un imprenditore ed ex esponente del disciolto Partito nazionale democratico dell'ex presidente Hosni Mubarak.

La fonte non ha però rivelato il nome del presunto imprenditore coinvolto. Secondo altre indiscrezioni, però, il sito sarebbe stato attaccato da alcuni abitanti della zona, arrabbiati per come la zona destinata all'impianto fosse stata acquistata dal governo. In ogni modo Abouelnaga ha aggiunto che Ganzouri ha condannato la violazione del sito e che tutte le agenzie dello Stato sono coordinate nel proteggere il sito.

Venerdì scorso circa 500 abitanti della zona hanno manifestato per chiedere che la costruzione dell'impianto venisse abolita dal momento che la loro terra era stata confiscata per questo progetto e che loro non avevano ricevuto compensazioni. Sono seguiti scontri tra manifestanti e polizia che hanno causato il ferimento di 41 persone.

Fonte: Adn Kronos