Egittomania e archeologia a Velletri

A Velletri, sabato 12 dic. 2009 si parla tra le altre cose anche di egittologia / egittomania:sarà possibile vedere il numero della «Domenica del Corriere» del 1922, dedicato alla sensazionale scoperta della tomba di Tutankhamon Alle ore 17:30 presso la Sala Paolini del Museo Diocesano di Velletri, l'anteprima della campagna di scavo 2009, conclusa alla fine di novembre nel Fayyum, illustrata dal professor Mario Capasso.

L'evento, patrocinato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Velletri, sarà un'occasione per fare il punto della situazione e presentare i progetti futuri del Centro internazionale di studi borgiani veliterno. Il cartellone prevede, dopo la conversazione del professor Mario Capasso, la presentazione del nuovo bando per la borsa di scavo archeologica e della borsa di studio in medicina legale e diritto, che sarà illustrata da Alessandra Cancellieri, responsabile dei rapporti con l'Università dell'Uea (Unione Europea Assicuratori). In conclusione, nella splendida cornice della mostra personale allestita dal maestro Massimo Pennacchini, il tradizionale e meritato brindisi di fine anno per i soci e tutti gli amici della cultura, dell'arte e dell'archeologia a coronamento di tante fatiche e soddisfazioni, offerto dal Residence Fanciulla d'Anzio che sostiene tutte le iniziative del Cisb.

La serata sarà poi anche l'occasione per visionare il mitico numero della «Domenica del Corriere» del 1922, dedicato alla sensazionale scoperta della tomba di Tutankhamon. Quando l'archeologo Howard Carter, nel 1922, scoprì nella Valle dei Re la tomba del faraone, sponsorizzato da Lord Carnavon, iniziò la moderna "Egittomania". Secondo alcuni sembra che la maledizione di Tutankhamon sia, in realtà, una trovata pubblicitaria dell'epoca, anche in ragione delle pochissime notizie che trapelavano. Forse la vera maledizione fu quella lanciata dalla stampa di tutto il mondo, a causa dell'esclusiva mondiale data ad un giornale americano dallo stesso Lord Carnarvon, che tagliò fuori tutti gli altri media dell'epoca da ogni informazione, che veniva centellinata con esasperante lentezza per mantenere alta l'audience…, innescando così una violenta campagna denigratoria nei confronti della scoperta.

In Italia, in mancanza di fatti e notizie, la «Domenica del Corriere» sopperì con l'immagine e uscì con una fantastica copertina, passata alla storia del giornalismo e ormai reperto antiquario essa stessa. Ebbene, reperita dopo lunghe ricerche sul mercato antiquario dal Centro internazionale di studi borgiani, sarà donata al Museo di papirologia dell'Università di Lecce, unico in Italia, mentre in Europa solo a Vienna esiste una simile istituzione. Lo scorso 21 marzo una delegazione di soci e amici del Cisb è stata calorosamente accolta a Lecce, per una visita, dalla dottoressa Antonella Longo, vincitrice per un biennio della borsa di scavo in Egitto. Ora il professor Capasso, assieme all'equipe ricambia la visita, nell'ambito degli stretti scambi culturali che, grazie al legame tra le memorie borgiane e i papiri, hanno prodotto una fattiva collaborazione tra il Cisb veliterno e il Centro di studi papirologici lupiense al quale viene donato questo "pezzo" di storia dei media, che tutti potranno ammirare, almeno per una sera, al Museo Diocesano di Velletri, prima di essere esposto definitivamente all'Università di Lecce.