religione Antico Egitto "Per recuperare la profonda emozione che può dare l'antica e grande religione egizia, cioè quella stessa che ha informato e ispirato gran parte delle successive religioni, dobbiamo liberarci dei preconcetti e dei più scontati luoghi comuni che ce la fanno apparire come una selva intricata di dèi dalle mostruose teste animalesche, distaccata da ogni istanza umana ed ottenebrata da un angoscioso terrore dell'aldilà. Dobbiamo ripercorrere quei momenti di smarrimento e di estasi, di dubbio e di fede che travagliano l'uomo nella ricerca della verità, nel tentativo di dare un senso alla realtà apparente, una ragione alla nostra stessa vita ed a quella dell'universo." (...)
Alberto Carpiceci (Arte e Storia dell'Egitto).

ANTHAT, ANATH - Divinità Egizie

Dea guerriera d’origine semitica raffigurata come una donna assisa su un trono, che tiene nella sinistra la lancia e lo scudo e nella destra, alzata, la mazza a lama. Fu particolarmente onorata da Tuthmosis III, Ramesses Il e Ramesses III. Da un ostrakon ieratico pubblicato da Grdseloff risulta anche il culto che ebbe alla frontiera nonché l’allusione alla « festa di Anath di Gaza ».

ANHER, ONURIS - Divinità Egizie

Dio guerriero di antichissima origine con centri di adorazione a File, This e Sebennythos. Le sue qualità di guerriero e di cacciatore vennero valorizzate nella magia contro gli animali velenosi. Anche le cerimonie del suo culto, come attestato da Erodoto, avevano carattere bellicoso e contemplavano la lotta tra opposte fazioni. Venne assimilato a Shu e in una leggenda mitica ha il merito di aver rintracciato e ricondotto dalla Nubia l’occhio di Ra. Dai Greci venne identificato in Ares il dio della guerra.

AMSIT – MESTI - Divinità Egizie

Amsit è dei quattro figli di Horo che partecipò alla mummificazione del corpo di Osiride e che venne preposto ad uno dei vasi canopi (cfr.), quello contenente il fegato del defunto, che era anche sotto la protezione di Iside (cfr.). È raffigurato mummiforme ed antropocefalo. Come punto cardinale rappresenta il sud.

AMON - Divinità Egizia

Rappresenta il dio supremo nella concezione tebana della religione dell’antico Egitto. Il suo nome, Amon, deriva dalla radice imn che ha il senso di «occultare, nascondere». Amon è quindi il « dio nascosto ».

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AMENTIT - Divinità Egizie

La dea dell’Occidente. Il suo nome, come quello di Amon, deriva dalla radice imn = « occultare » e designa per traslato la « Terra nascosta, la regione dei Morti, la necropoli ». Questa divinità egizia ebbe carattere spiccatamente funerario e come tale venne riprodotta su sarcofaghi e papiri in atto di proteggere il defunto, recandogli talvolta i simboli di « vita, stabilità, potenza ».

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ALBERI SACRI - Divinità Egizie

Gli alberi sacri, nell’antica religione egizia, simboleggiano la forza universale, concepita di natura femminile. Per tale motivo sono associati alle grandi dcc cosmiche quali Nut, Hathor, Iside, ecc. Molte sono le raffigurazioni su papiri, sarcofaghi, bassorilievi e situle in cui è presente uno degli alberi, il Ficus religiosa, il sicomoro o la palma dattifera, da cui la dea offre cibi e bevande al defunto e al suo Ba (cfr.).

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AGATHODEMON - Divinità Egizie

Entità apotropaica greca, il cui nome significa «il buono spirito» e che deve la sua diffusione in Egitto alla occupazione di questo paese da parte dei Greci. Fu il protettore dei campi e delle vigne oltre che degli individui e dello Stato. Corrispose al Bonus Eventus dei Romani. Fu rappresentato da un serpente dotato di gambe umane e, nella tarda religione egizia, spesso con la testa di Serapis e di Iside (cfr.). Trovò largo impiego negli amuleti d’epoca gnostica, associato anche a Khnubis (cfr.).

AGATHOS DAIMON: vedi AGATHODEMON - Divinità Egizie

AAM, AMAM, AMMIT – Divinità Egizie

AMIT è una strana divinità, una entità mostruosa del panteon egizio. Ammit è preposta alla distruzione dello spirito del defunto nel caso di sfavorevole verdetto del tribunale osiriaco (cfr. « psicostasia»).

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